Cortometraggio – The House

È estate, piove ma abbiamo una videocamera.

Perché non andare a caccia di spettri in una casa abbandonata?

In sintesi

Don’t Movie voleva far fruttare una piovosa giornata di agosto.

Soluzione: approfittando della tranquillità estiva la casa di produzione si è lanciata in nuove sperimentazioni e ha dato vita ad un cortometraggio horror-comico.

IL PROGETTO

Prendendo ispirazione dal mondo del cinema horror e soprannaturale, la casa di produzione video Don’t Movie ha deciso di realizzare un cortometraggio che ne riunisse tutti i principali cliché e li mostrasse in una prospettiva ironica.

I due protagonisti per esempio, pur essendo in una casa completamente buia ed essendo armati di torce, indossano sempre gli occhiali da sole, come ogni macho del cinema di genere che si rispetti.

Inoltre, lo spirito maligno che infesta la casa risulta essere immune alle armi tradizionali, e viene quindi debellato grazie all’aiuto di alcuni insoliti strumenti contenuti in un borsone.

LA LAVORAZIONE

Le riprese ed il montaggio video hanno occupato in totale una giornata di lavoro, in cui la parola d’ordine è stata sperimentazione.

Sperimentazione di genere, di regia e di effetti speciali.

È stato fatto largo uso di fumogeni per trasmettere una sensazione di abbandono e trascuratezza della casa. Il loro uso è stato poi utile per evidenziare i raggi di luce delle torce e per creare una patina di inquietudine all’ambientazione.

In fase di post produzione è stato posto l’accento sul sound design che, accompagnando le esplorazioni dei due protagonisti, contribuisce a marcare i momenti chiave delle vicenda, arricchendone man mano la tensione.

Alcune sperimentazioni di montaggio, infine, hanno preso come spunto i primi effetti speciali del cinema delle origini. Un esempio sono le apparizioni demoniache dello spirito, giocate su semplici cut di montaggio su inquadratura fissa.