ING Direct – BeING Social infografica

Facebook, Twitter e non solo!

La grande presenza online di ING Direct raccontata nell’infografica a cura di Don’t Movie.

In sintesi

ING Direct voleva: raccontare la propria attività nel mondo dei social network.

Soluzione: Don’t Movie, coordinata da We Are Social, ha realizzato un’infografica che, unendo elementi grafici e testuali ha saputo riassumere traguardi, valori e prospettive.

IL CLIENTE

ING Direct è la prima banca on line in Italia per numero di clienti. E’ parte del gruppo ING, uno dei maggiori gruppi bancari e assicurativi del mondo, nato nel 1991 dalla fusione tra Nationale Nederlande e Nmb Postbank Grup. Ha sede ad Amsterdam e serve nel mondo 48 milioni di clienti.

IL PARTNER

We Are Social è una conversation agency, con uffici a Milano, New York, Londra, Parigi, Monaco di Baviera, Singapore, Sydney e San Paolo. Il loro obiettivo è aiutare le marche ad ascoltare e comprendere le conversazioni che hanno luogo sui social media, per potervi prendere parte in modo attivo e rilevante. La loro missione è costruire un universo ‘social’ che possa arricchire l’unidirezionale comunicazione convenzionale.

LA RICHIESTA

Essere la prima banca on-line non è facile. Per conquistare e mantenere la leadership, infatti, sono necessarie continue azioni di ascolto delle necessità dei consumatori, arrivando anche ad anticipare le loro richieste tramite l’offerta di servizi free pensati apposta per loro. I social network, grazie alla velocità e all’interattività del mezzo, permettono un dialogo diretto banca-cliente. ING Direct voleva quindi un report vivace ma allo stesso tempo dettagliato del grandissimo lavoro operato con l’Agenzia in campo social: dalle iniziative più di successo, ai valori messi in campo, ai notevoli risultati raggiunti.

LA LAVORAZIONE

In casi come questo la soluzione migliore è sicuramente quella di una motion graphic. In questo modo è possibile raccontare in modo immediatamente comprensibile la cronistoria di un’attività, evidenziando keywords e risultati.

Don’t Movie, partendo da uno script preciso fornito dall’agenzia, ha ideato la dinamica delle animazioni che – appunto – trasformano un testo in un “motion typography”. Ad esse ha aggiunto gli elementi di grafica e illustrazione necessari a rendere la video infografica più chiara e divertente.  Una nota importante è stata la velocità di esecuzione: dal ricevimento del briefing alla consegna dell’infografica sono passati solo quattro giorni.

 

 

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