Le Fablier – Questo sono io

Il primo corto aziendale del panorama italiano, la rivoluzione dei video corporate.
Un racconto epico per un prodotto unico.
“Questo”, siamo noi.

In sintesi

Le Fablier voleva: mostrare come persino il più piccolo dei loro mobili custodisse tutta la forza ed il calore del marchio.

Soluzione: Don’t Movie ha dato vita ad un vero e proprio cortometraggio aziendale, facendo diventare un piccolo comodino il protagonista di una storia indimenticabile.

Esito: “Primo Premio Miglior Filmato Aziendale” al concorso nazionale Movie&Co 2008.

Il cliente

Le  Fablier, dal francese “raccolta di favole”, è un’azienda leader nella produzione di mobili classici in legno pregiato. Nata per l’intuizione e il coraggio di Michela Barona, è diventata una realtà di spicco nel panorama Italiano, conquistando la leadership del mercato con una crescita ed un riconoscimento senza eguali.

La richiesta

Le Fablier voleva un video aziendale che promuovesse un prodotto spesso ignorato perché tradizionalmente secondario rispetto a tavoli, cassettoni e librerie: un piccolo comodino. Questa apparente marginalità era aggravata anche dal fatto che era l’unico mobile della produzione Le Fablier a non essere dotato del ben noto scomparto segreto. Il briefing però ha catturato subito l’attenzione della Don’t Movie: il Cliente, pur sottolineando le numerose qualità strutturali dell’oggetto da promuovere, ha deciso di lasciare carta bianca, aprendosi alla sperimentazione ed alla ricerca di nuove strade. Una scelta davvero vincente.

La lavorazione

La fase più complicata è stata l’ideazione, seguita dalla stesura dello sceneggiatura che ha subito numerose revisioni e correzioni. Definito lo script si è passati alla produzione vera e propria, con il reperimento di oltre sette location ed una deadline di shooting estremamente ravvicinata. La regia è stata studiata nei minimi dettagli, prevedendo inquadrature precise e ricche di movimenti di camera e focus pulling. Ma è la fase di editing che è stata davvero decisiva per il confezionamento del video, perché ci si è potuto correggere ciò che in fase di sceneggiatura non poteva essere valutato appieno. A dare ancora maggior forza al risultato finale è stata la colonna sonora studiata e composta ad hoc per il progetto. Il lavoro del compositore ha inciso profondamente su quello del montatore, fortemente influenzato dai ritmi della musica. Un sodalizio che si è rivelato vincente, sia nel cuore del Cliente, sia al concorso nazionale per video industriali Movie&Co 2008, strappando il primo premio come “Miglior Filmato Aziendale”.

Curiosità

Le riprese nella camera da letto e quelle sul terrazzo sono state realizzate con un crane a testa remotata… il primo di una lunga serie utilizzato negli anni dallo staff tecnico Don’t Movie.

Ben quattro membri Don’t Movie hanno un piccolo cameo all’interno del video!

La scena della televendita “del Toni” è stata girata appositamente ed inserita in compositing nella televisione della camera da letto.

Il lavoro di scrittura è stato davvero molto approfondito: sono state infatti eseguite ben sette stesure della sceneggiatura.

La voce del comodino è stata gentilmente offerta da Paolo Monesi.

La citazione iniziale del film “Ratatouille” è stata… del tutto involontaria!

Luca Cetro, l’autore della colonna sonora, ha anche composto la musica dello spot televisivo dei mobili Le Fablier

 

 

 

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