Milupa – Liberi di crescere

“Lo sai cosa vogliono le mamme?”
Un’idea semplice che riesce a dar voce ai grandi bisogni dei nostri piccoli.

In sintesi

Milupa voleva differenziarsi dai competitor mostrando un immagine di brand più vicina alle esigenze affettive dei bambini.

Soluzione: Don’t Movie ha proposto una creatività vincente scegliendo di dare voce ai direttamente ai bambini e alla loro voglia di essere amati per quello che sono.

Esito: “Primo Premio Miglior Spot” a Movi&co 2008; creazione di un concorso ad-hoc sul sito www.milupa.it; decine di migliaia di visualizzazioni su youtube

Il cliente

Milupa è un marchio tra i più  importanti per la nutrizione per l’infanzia. Dal 2007 è entrata a far parte del gruppo Danone, operante in 120 paesi nel mondo.

La collaborazione

Il rapporto fra Don’t Movie e Milupa nasce nel 2008 nell’ambito del concorso nazionale Movi&co. Don’t Movie realizza il filmato “Liberi di crescere” vincendo il “Primo Premio Miglior Spot”. Da quel momento la collaborazione prosegue con la realizzazione di spin off e spot web relativi ai nuovi prodotti del marchio.

La richiesta

“Vorremmo che Milupa venga percepito come un marchio vicino alle esigenze dei bambini evitando di trattare nella comunicazione componenti nutrizionali o di ingredienti specifici. Deve emergere per la capacità del brand di comprendere i bisogni “veri” di mamme e bambini”.

La soluzione

Grazie al brief molto specifico e ben posizionato, Don’t Movie ha proposto un’idea creativa capace di colpire e convincere immediatamente il cliente: non importa ciò che gli altri vogliono che tu sia,ma essere amati per quello che si è. Sì è perciò scelto di utilizzare la voce e lo sguardo in macchina di una bambina piccola… così piccola da aver bisogno di una “traduzione” tramite sottotitoli. Il meccanismo della comparazione con gli altri bambini ha infine esemplificato il gioco enunciativo.

Sul piano produttivo la casa di produzione video si è occupata innanzitutto del casting, anche grazie alla collaborazione con le diverse strutture di accoglienza come le Piscine consorziali di Barzanò ed il corso di nuoto neonatale di Mammole. Le altre location sono state individuate in una palestra di danza e in case private, privilegiando le abitazioni dei bambini, così da ridurre al minimo i loro spostamenti ed il relativo stress. Per lo stesso motivo – ridurre i tempi di riprese ed il conseguente impegno dei piccoli attori – Don’t Movie ha scelto di girare l’intero spot in multicamera. Per le riprese subacquee, invece, l’operatore ha filmato con una custodia impermeabile una serie di esercizi che i bambini del corso di nuoto neonatale già conoscevano bene.

Tranne che per i pianti, registrati in presa diretta, l’intero spot è stato sonorizzato in fase di postproduzione. La colonna sonora composta ad hoc ha permesso di sottolineare il mood rilassato ed allo stesso tempo ironico del prodotto.

Utilizzo e diffusione

Il filmato è stato ampiamente utilizzato da Milupa sul sito web ed in diversi punti vendita. Nel 2009 è stato lanciato il concorso “Dai il tuo titolo e vinci!” attraverso cui le utenti del sito potevano proporre un nuovo titolo per il filmato e vincere buoni premio. Grazie alla vittoria a Movi&co 2008 lo spot è stato mostrato in diversi programmi e telegiornali regionali.

Curiosità

La parte di Giulia è stata girata interamente con tre bambini differenti. Vista l’età sarebbe stato infatti impossibile prevedere reazioni dei piccoli attori.

Nel rispetto dei bambini, su ogni set sono state usate soltanto luci diffuse e mai dirette, così da diminuire al massimo il loro stress.

La scelta di far piangere i bambini “imprigionati” nei vari ruoli è subentrata solo in fase di postproduzione. I bambini, infatti, recitavano al fianco di attrici (non sempre con la mamma) e dopo un po’ la mancanza si faceva sentire.

Il ruolo di Ale in piscina è interpretato da… due bambini diversi! Sefora ha infatti dato il meglio di sé sott’acqua, mentre Cesare ha vinto il premio per il pianto più scenografico!