Shortfilm – Frammenti

Yin e Yang, Sole e Luna, due facce della stessa medaglia.
Due vite legate a filo doppio, ma destinate a non incrociarsi mai.

In sintesi

Don’t Movie voleva: raccontare la vita di due amanti atipici, in uno dei due lavora mentre l’altro dorme e viceversa.

Soluzione: Don’t Movie ha prodotto un cortometraggio che traducesse questa dualità con uno split screen, concentrando la comunicazione tra gli amanti attorno al frigorifero dell’appartamento.

 

Il progetto

Don’t Movie voleva creare un cortometraggio per sperimentare una sceneggiatura visivamente interessante, dando sfogo a quella spinta creativa che non sempre riesce ad esprimere appieno nella produzione commerciale. L’idea si è concentrata dunque sulla storia di due amanti che non possono ‘vedersi’ perché lavorano e dormono in momenti diametralmente opposti: per comunicare possono solo lasciarsi biglietti sul frigorifero, che diventa così vero e proprio centro nevralgico della casa, simbolo e custode dei loro pensieri e delle loro speranze.

La lavorazione

Don’t Movie ha progettato lo split screen scrivendo due sceneggiature in parallelo, che traessero forza l’una dall’altra. La decisione di ambientare la storia in un setting atemporale e apparentemente senza ‘luogo’ è stata quella che più ha contribuito a creare l’effetto finale; è stato evocato infatti un intero appartamento grazie a pochissimi elementi su limbo nero, illuminati da studiati punti luce. Infine, il tocco finale è stato dato dalla sessione di color grading, che ha saputo riflettere nella tonalità cromatica il dualismo di due amanti che non si possono incontrare né parlare, ma solo dormire l’uno accanto all’altro. Il giorno e la notte. Lo yin e lo yang. Separati ma profondamente uniti.